ARTE ABORIGENA analisi opera d’arte

L’arte aborigena rappresenta un modo efficace ed originale per affrontare, nelle scuole, il tema dell’arte primitiva. Le opere d’arte venivano usate per segnare il territorio dei vari clan, ricordare eventi storici, raccontare le storie del dreamtime, insegnare le leggi e la morale. I materiali per la pittura (come certi tipi di ocra) venivano commerciati e scambiati per tutta l’Australia.

2 ore

Dai 6 ai 99 anni e oltre

Dopo aver analizzato, letto e cercato il significato di alcune riproduzioni dell’arte aborigena ed averne analizzato la tecnica principale cercando di intuirne gli strumenti, ciascuno ha sperimentato la tecnica della pittura a puntini con le dita utilizzando solo pigmenti naturali diluiti con acqua e pochissimo vinavil.

– Cartoncino nero 15×35
– Immagini da utilizzare come modelli e spunti
– Matite bianche o gialle
– Pigmenti naturali terre o spezie
– Legnetti con la punta piatta e regolare
– Tempera bianca
– Colla vinilica
– Contenitori per i colori.

Ispirandosi alle immagini proposte, oppure in modo totalmente libero, si realizza velocemente il disegno riempiendo tutta la superficie del cartoncino e facendo attenzione a distanziare abbastanza le linee del disegno tra di loro. Terminata la parte di progetto si diluiscono le terre con acqua e pochissimo vinavil, mantenendole però piuttosto dense; si potranno, all’occorrenza, diluire ulteriormente con acqua nel caso
in cui durante la lavorazione asciughino velocemente.
Si procede a ripassare le linee disegnate con i colori utilizzando i legnetti oppure le dita per stampare i tipici puntini della pittura aborigena. Occorre fare particolare attenzione a mantenere sempre una stessa pressione ed a distanziare i puntini tra di loro in modo piuttosto costante.